Dakota Johnson racconta le sue paure durante un’intervista

Dakota Johnson è figlia degli attori Don Johnson e Melanie Griffith, nonché modella e affermata attrice hollywoodiana, durante una recente intervista ha rivelato tutte le sue più grandi paure e di soffrire di ansia e depressione.

Dakota Johnson racconta le sue paure durante un’intervista

L’attrice ha debuttato sul grande schermo all’età di 9 anni, insieme alla mamma Melanie Griffith nel film commedia “Pazzi in Alabama” del 1999. Nel 2006 ha ricevuto il titolo di Miss Golden Globe, da lì in poi inizia la sua carriera nel mondo di Hollywood, ha recitato nel film “The Social Network”, “21 Jump Street”, “Need for Speed”, la fama internazionale però l’ha raggiunta nel 2015 ricoprendo il ruolo di Anastasia Steele nel film “Cinquanta sfumature di grigio” il primo capitolo della trilogia dei romanzi di E. L. James.

Dakota James durante l’intervista ha rivelato che nel corso della sua adolescenza ha sofferto di ansia e depressione e di come è riuscita a gestirla, anche se durante quest’emergenza causata dal Coronavirus queste sue certezze sono un po’ state minate. L’intervista è stata rilasciata alla rivista Marie Claire, l’attrice ha confessato che spesso durante la notte pensa a quello che sta succedendo nel mondo e questo pensiero la tiene sveglia tutta la notte, deve fare un grande lavoro su sé stessa per poter eliminare questi brutti pensieri. L’attrice ha da poco finito le riprese del suo ultimo film, “The high note – L’assistente della star”, il film verrà trasmesso on demand in Italia il 26 giugno. Nella pellicola Dakota Johnson interpreta il ruolo di Maggie, l’assistente personale di una popstar interpretata da Tracee Ellis Ross.

Maggie è un personaggio molto emotivo, vulnerabile, un po’ come il carattere dell’attrice stessa, ma non per questo smette di lottare per cercare quello che per lei è importante. È questo il messaggio che l’attrice ha cercato di trasmettere attraverso il personaggio di Maggie a tutte le donne, per cercare di poter esprimere sempre il suo pensiero sui set cinematografici l’attrice ha anche fondato una società di produzione la “TeaTime Pictures”. La scelta di fondare una sua società è stata motivata dal fatto che molte volte quando partecipava ad un film Dakota Johnson non poteva esprimere la sua opinione, da qui la scelta di poter essere parte delle scelte di produzione.

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