David di Donatello 2019, tutti i vincitori

Matteo Garrone si aggiudica nove statuette per il suo film Dogman. Elena Sofia Ricci è la miglior attrice ed Alessandro Borghi il miglior attore. Ospiti d’onore della serata, Tim Burton e Uma Thurman.

La cerimonia dei David di Donatello 2019, tenutasi a Roma e condotta da Carlo Conti, si è aperta con un montaggio di scene dei film in gara sulle note di ‘We are the champions’. ”Voi siete i campioni di questa stagione cinematografica”, ha detto il presentatore, riferendosi a tutti i partecipanti in platea.

David di Donatello 2019, tutti i vincitori

La 64esima edizione dei David di Donatello, la notte degli Osca italiani, andata in onda su Rai uno, ha visto come Miglior Film Dogman, di Matteo Garrone. La pellicola è ispirata alla storia del Canaro della Magliana e si aggiudica in totale nove statuette.

‘Santiago, Italia’ di Nanni Moretti ha vinto il David di Donatello per il miglior documentario. Moretti ha ricevuto il suo nono David su 44 candidature.

A Tim Burton, il regista americano, va il David alla carriera, riconoscimento che arriva pochi giorni prima dell’uscita italiana di ‘Dumbo’ (dal 28 marzo nelle sale italiane). Il premio regista esordiente va ad Alessio Cremonini per ‘Sulla mia pelle’.

David di Donatello 2019, tutti i vincitori

A Uma Thurman, invece, va il David Speciale. L’attrice premia anche Alessandro Borghi come Miglior attore protagonista per ‘Sulla mia pelle’. Borghi dedica il premio a Stefano Cucchi e all’ “essere considerati esseri umani a prescindere da tutto”. Elena Sofia Ricci vince il David come Miglior attrice protagonista per il film ‘Loro’. David speciale anche per Dario Argento, il maestro del brivido premiato da Stefania Rocca.

Ecco la lista completa dei vincitori dei David di Donatello 2019:
-Miglior film: ‘Dogman’ di Matteo Garrone
-Miglior regia: Matteo Garrone per ‘Dogman’
-Migliore attrice protagonista: Elena Sofia Ricci per ‘Loro’
-Miglior attore protagonista: Alessandro Borghi per ‘Sulla mia pelle’
-Migliore attrice non protagonista: Marina Gonfalone per ‘Il vizio della speranza’
-Migliore attore non protagonista: Edoardo Pesce per ‘Dogman’
-Migliore sceneggiatura originale: Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti per ‘Dogman’
-Migliore sceneggiatura non originale: Luca Guadagnino, Walter Fasano e James Ivory per ‘Chiamami col tuo nome’
-Migliore regista esordiente: Alessio Cremonini per ‘Sulla mia pelle’
-Migliore autore della fotografia: Nicolaj Bruel per ‘Dogman’
-Migliore costumista: Ursula Patzak per ‘ Capri-Revolution’
-Migliore musicista: Sascha Ring e Philipp Thimm per ‘Capri-Revolution’
-Migliore scenografo: Dimitri Capuani per ‘Dogman’
-Miglior documentario: Nanni Moretti per ‘Santiago, Italia’
-Migliore acconciatore: Aldo Signoretti per ‘Loro’
-Migliore truccatore: per Dalia Colli e Lorenzo Tamburini per ‘Dogman’
-Migliore canzone originale: ‘Mistery of Love’, musica, testo e interpretazione di Sufjan Stevens per ‘Chiamami col tuo nome’
-Migliore montatore: Marco Spoletini per ‘Dogman’
-Migliore produttore: Cinema Undici e Lucky Red per ‘Sulla mia pelle’
-Miglior cortometraggio: Alessandro Di Gregorio per ‘Frontiera’
-Migliori effetti visibili: Victor Perez per ‘Il ragazzo invisibile – Seconda generazione’
-Miglior suono: Maricetta Lombardo, Alessandro Molaioli, Davide Favargiotti, Mauro Eusepi, Mirko Perri e Michele Mazzucco per ‘Dogman’
-Miglior film straniero: ‘Roma’ di Alfonso Cuarón
-David Giovani: Alessio Cremonini per ‘Sulla mia pelle’
-David dello Spettatore: ‘A Casa tutti bene’ di Gabriele Muccino;
-David alla carriera: Tim Burton
-David Speciale: Uma Thurman
-David Speciale: Dario Argento
-David speciale: Franceesca Lo Schiavo

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