Ecco chi è Tin Tan il doodle di Google

Il doodle di oggi di Google è dedicato a Tin Tan. Ma vi starete chiedendo chi ci può essere dietro questo soprannome? Ve lo spieghiamo noi, il vero nome di Tin Tan è Germán Genaro Cipriano Gómez Valdés de Castillo. Attore, cantante e comico messicano nato il 19 settembre del 1915, nel nostro paese non ebbe grande successo, ma sia in Messico che negli Stati Uniti fu un personaggio assai riconosciuto.

Tin Tan il cui personaggio è oggi celebrato nel doodle di Google durante la sua carriera è diventato famoso anche per il suo vestiario. Ha usato spesso sia l’abito che il gergo pachuco, una lingua che mischiava sia il messicano che l’inglese dei messicani emigrati negli Stati Uniti.

Ecco chi è Tin Tan il doodle di Google

Tin Tan è stato un attore che ha partecipato ad oltre 100 pellicole, uno dei film che lo ha reso celebre è stata la commedia del 1948. “Calabacitas tiernas” questa pellicola in cui ha recitato l’attore è stata definita uno dei migliori film del cinema messicano. Oltre ad essere stato un attore è stato produttore di ben undici dischi musicali e doppiatore. Tra i film da lui doppiati ci sono anche due personaggi Disney, l’orso Baloo del libro della giungla e il gatto Romeo del film Aristogatti.

Tin Tan all’inizio della sua carriera non gradiva questo soprannome, ma poi vide che divenne popolare grazie al suo onomatopeico che produceva il suo nome e decise di tenerlo per tutta la carriera.

Ecco chi è Tin Tan il doodle di Google
Spesso ha vestito e parlato il gergo pachuco in molte delle sue pellicole, per chi non lo sa il pachuco è una sottocultura che si è diffusa alla fine degli anni ’30 adottata da alcuni messicani che erano emigrati negli Stati Uniti. I Pachuco avevano anche un modo preciso di vestirsi con pantaloni a vita molto alta, giacche lunghe e cappelli con lunghe piume.

Tin Tan è stato in grado anche di riabilitare il nome dei Pachuco che prima erano visti come gangster, riuscì a costruire così un nuovo immaginario. Purtroppo Tin Tan morì nel 1973 a causa di epatite che si trasformò in cancro.

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