Ecco quali sono i 5 migliori film di Totò

Totò, il cui nome è Antonio De Curtis è da sempre stato il principe della risata, ha interpretato ben 97 film. E’ l’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, spesso è stato criticato durante la sua carriera ed è stato rivalutato moltissimo dopo la sua morte. Ancora oggi a distanza di 53 anni è amatissimo dal pubblico e per le risate che suscita con le sue commedie italiane semplici. Fare una lista dei suoi migliori film non è semplice, abbiamo cercato di scegliere quali secondo noi sono i più belli.

Ecco quali sono i 5 migliori film di Totò

Uno dei suoi capolavori è “Totò, Peppino e la Malafemmina” del 1956 di Camillo Mastrocinque. La pellicola racconta il viaggio dei fratelli Caponi, due fratelli un po’ stralunati e campagnoli, la coppia di fratelli parte insieme alla sorella alla volta di Milano. Una delle scene di questo film molto famosa è quella della lettera, pensate che questa scena fu semi improvvisata e in origine non era neanche riportata nel copione. Spesso infatti Totò e Peppino stravolgevano i copioni, Ettore Scola che in questo film era aiuto regista propose lui stesso la scena.

“Miseria e Nobiltà” del 1954 è stato diretto da Mario Mattoli, il film fu tratto dall’omonima opera teatrale del 1888. In Miseria e Nobiltà Totò interpreta Felice Sciosciammocca, un uomo senza soldi separato dalla moglie Bettina che vive alla giornata e che lavora come scrivano sotto il Teatro San Carlo. Felice vive con il figlio Peppiniello, la compagna, l’amico Pasquale, la moglie di quest’ultimo e la figlia della coppia. La vita delle due famiglie è unita dalla continua mancanza di cibo e dalle continue richieste da parte del padrone di casa Don Gioacchino che vuole i soldi dell’affitto. Celebre è la scena della danza degli spaghetti, che poi è diventata il simbolo del film. In Miseria e Nobiltà recita anche una giovanissima Sofia Loren nella parte di Gemma, figlia del cuoco.

“Totò e le Moko”, di Carlo Ludovico Bragaglia del 1949. In questo film Totò cita anche un celebre film di Jean Gabin “Il bandito della Casbah” del 1937. Qui l’attore è un uomo d’orchestra napoletano, cugino di un bandito di Algeri da poco deceduto durante una sparatoria. Essendo il parente più stretto gli viene chiesto di dirigere la banda, lì per lì Totò pensa che si tratti di una banda musicale così si mette in viaggio per l’Algeria, convinto di poter realizzare il suo sogno di diventare direttore d’orchestra. Quando giunge a destinazione scopre che in realtà si tratta sì di una banda, ma di delinquenti. La pellicola è piena di gag e balletti divertenti, è stata molto apprezzata anche all’estero.

“Totòtruffa 62” un film di Camillo Mastrocinque del 1961, nel film Antonio e Camillo sono due ex trasformisti che vivono di piccole truffe e spesso riescono a sfuggire alla Legge grazie anche all’indulgenza del commissario Malvasia ex compagno di scuola di Antonio. Quest’ultimo spende tutti i suoi soldi per pagare gli studi alla figlia Diana che studia in un importante collegio, la figlia è all’oscuro dell’attività del padre e crede che sia un facoltoso diplomatico sempre in giro per il mondo. Un giorno però Antonio involontariamente truffa il figlio del Commissario che successivamente si scoprirà essere diventato il fidanzato di sua figlia… tra una serie di comiche battute tutto si sistemerà per il meglio.

“Totò lascia o raddoppia?” regia di Camillo Mastrocinque del 1956.
In questo film i protagonisti sono Totò e Mike Bongiorno, il film venne girato sulla scia del successo del programma televisivo “Lascia o raddoppia?” Il duca Gagliardo della Forcoletta dei Prati di Castel Rotondo è un nobile decaduto che vive tra l’albergo e l’ippodromo, a fianco a lui vive l’inseparabile maggiordomo Camillo. Sopravvivono vendendo informazioni su presunti cavalli vincenti a scommettitori inesperti, un giorno il duca scopre di essere il padre di una ragazza Elsa, figlia di una relazione giovanile. Il fidanzato della giovane ha deciso di partecipare al quiz televisivo “Lascia o raddoppia?” ma sbaglia sulla domanda ippica, perdendo il montepremi. A questo punto il duca decide di partecipare, non mancheranno le truffe e i guai, riuscirà il duca a vincere il montepremi finale?

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