IT: Segreti e curiosità sul capolavoro di Stephen King

“IT” di Stephen King è uno dei suoi più celebri capolavori narrativi, è un libro composto di 1100 pagine ed è stato pubblicato nel 1986 lasciando i lettori senza fiato. Il romanzo è diventato molto popolare così da diventare un film e poi successivamente una serie televisiva.

Quando uscì il film IT il pagliaccio Pennywise ha terrorizzato milioni e milioni di telespettatori, ma ci sono dei segreti e delle curiosità che non tutti conoscono.

IT: Segreti e curiosità sul capolavoro di Stephen King

Inizialmente si pensava che IT fosse ispirato al serial killer John Wayne Gacy, ma in realtà non è così. Stephen King ha sempre sostenuto che i pagliacci sono dei personaggi molto terrificanti per i bambini è cosi che è nato il personaggio di IT. Uno spunto gli è stato suggerito dal famoso pagliaccio della Mc Donald.

La storia narrata nel suo romanza trova ispirazione da una fiaba norvegese, il cui titolo era “The three Billy Goats Gruff”. In questa fiaba si raccontano le vicende di tre capre che superano con molta astuzia un troll che abita sotto un ponte.

Ovviamente il film di IT è molto più complesso della fiaba, ma il troll della fiaba è rappresentato dal pagliaccio che vive nelle fogne anziché sotto un ponte.

Un’altra curiosità sul celebre film di IT riguarda l’attore Tim Curry, l’attore protagonista che ha interpretato Pennywise. Nonostante la sua performance sia stata eccezionale lui è apparso solo per circa 20 minuti sul grande schermo. Questa cosa ci fa un po’ ricordare l’episodio di Anthony Hopkins nella sua interpretazione del Silenzio degli Innocenti, vinse l’Oscar nonostante apparse solo per 15 minuti circa. Nel secondo capitolo di IT, viene raccontato un omicidio, purtroppo questo è basato su orribile crimine d’odio realmente accaduto nel 1984 nel Maine. Una giovane coppia stava passeggiando tranquillamente quando tre ragazzi li hanno aggrediti, il ragazzo è stato gettato dal ponte ed è morto annegato.

Un’ultima piccola curiosità IT è un vampiro che si nutre della paura che genera nelle sue vittime e non di carne umana!

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