Le origini del Premio David di Donatello

Il Premio David di Donatello è un premio che viene assegnato dall’Ente David di Donatello dell’Accademia del Cinema Italiano in diverse categorie.

Miglior film, Miglior regista, Miglior sceneggiatura originale, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior produttore, Miglior attore protagonista, Miglior attrice protagonista, Miglior attrice non protagonista, Miglior attore non protagonista, Miglior autore della fotografia, Miglior musicista, Miglior canzone originale, Miglior scenografo, Miglior costumista, Miglior truccatore, Miglior suono, Miglior cortometraggio, David alla carriera e Miglior lungometraggio.

Le origini del Premio David di Donatello

Il premio prende il nome dalla statua di Donatello, infatti il premio che viene assegnato è una riproduzione in miniatura della celebre statua. Il David di Donatello nasce nel 1953 in un club romano, il primo simbolo che fu scelto come premio fu una porta che si apriva. Stava a simboleggiare la fine dei tempi bui della guerra e la riapertura verso tempi più prosperosi e più ambiziosi.

Due grandi cinofili Gino Sotis e Lidio Bozzini diedero vita alla prima cerimonia di premiazione dei “David di Donatello” che si svolsero nel 1956 in un cinema di Roma, dalla seconda edizione in poi le premiazione si svolsero presso il teatro di Taormina fatta eccezione per qualche edizione. Solo nel 1982 la cerimonia tornò a Roma.

Nel 2006 il premio ha festeggiato il suo cinquantesimo anno e per l’occasione sono stati assegnati 8 premi speciali.

Il premio del “David di Donatello” ha una base di malachite (minerale di rame) quadrata e la targa è d’oro in cui viene inciso la categoria del premio, l’anno e il vincitore a cui è assegnato.

I giurati che devono scegliere sono oltre 1400, tra di loro ci sono attori, società di produzione e altre figure legate all’industria cinematografica. La Giuria è composta dai candidati e dai premiati con il David di Donatello, dai componenti della Giunta e da esponenti della cultura, dell’arte, dell’industria, dello spettacolo, con particolare attenzione alle sue varie categorie tecniche e artistiche.

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