Rim of the World, recensione del nuovo film Netflix

Il nuovo film originale Netflix Rim of the World tenta di fare la sua parte nel genere di avventura sci-fi, ma non riesce a distinguersi davvero dai film che lo hanno ispirato. Il film presenta le avventure di un cast molto giovane, formato da un gruppo di personaggi outsiders sulla falsa riga di The Goonies, Stand By Me e Stranger Things, che dovranno affrontare un’invasione aliena. Mentre Rim of the World tenta di fondere questi generi in quello che è ovviamente inteso come un richiamo al passato degli anni ’80, il film finale non raggiunge mai il potenziale della sua premessa.

Rim of the World, recensione del nuovo film Netflix

Il film segue le vicende di quattro adolescenti che si ritrovano bloccati in un campo d’avventure all’aria aperta, quando gli alieni invadono improvvisamente la Terra. C’è Alex (Jack Gore), un po’ nerd e grande conoscitore della NASA e qualsiasi altra cosa che possa tornare utile, che lo rende palesemente il capobanda del gruppo. A lui si uniscono il ricco ragazzino viziato Dariush (Benjamin Flores Jr.), il tranquillo ZhenZhen (Miya Cech) e il misterioso, ma tenace outsider Gabriel (Alessio Scalzotto). Insieme, devono percorrere 70 miglia dal loro campo fino al laboratorio della NASA con una chiave consegnatagli da un astronauta che si rivela essere l’unica speranza dell’umanità di avere una possibilità contro gli invasori alieni.

Scritto da Zack Stentz (X-Men: First Class, Thor) e diretto da McG, il film fa evidentemente riferimento ai film d’avventura degli anni ’80 di Steven Spielberg e ai film che trattano di invasioni aliene. Ma il problema di seguire una scia apparentemente sicura seguendo questi schemi consolidati, è l’inevitabile confronto. E Rim of the World non è all’altezza dei film che l’hanno ispirato, perché i suoi personaggi non sono davvero avvincenti e la trama risulta poco approfondita.

Rim of the World, recensione del nuovo film Netflix

Per chi fosse interessato a Rim of the World, sappiate che il film ha nonostante tutto alcuni aspetti positivi e delle trovate piacevoli, oltre dei momenti così classici che è praticamente impossibile non rimanerne soddisfatti. Nel complesso, è il tipo di film che trarrà vantaggio dall’essere su Netflix, piattaforma in cui gli spettatori possono facilmente controllare le nuove uscite nel loro tempo libero dalla comodità del loro divano. Ma mentre alcuni potrebbero apprezzare Rim of the World per la sua godibile leggerezza, non sarà probabilmente il prossimo grande successo di Netflix.

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