Stranger Things 3, ecco la spiegazione del finale post-credits

La terza stagione di Stranger Things ha ricevuto un successo incredibile, ma è stato il finale che ha davvero travolto i fan con un’ondata di shock. Dopo otto episodi incredibili, in cui abbiamo incontrato nuovi personaggi che subito hanno conquistato il cuore di tutti gli spettatori, tra i primi problemi di cuore adolescenziali e l’ennesimo e terrificante mostro del Sottosopra, l’ultimo episodio ha spiazzato tutti. Ma ciò che è stato ancora più sorprendente è stata la scena post credit finale di Stranger Things 3.

Se non avete ancora visto la stagione, ATTENZIONE SPOILER! Se l’avete vista, invece, continuate pure a leggere.

Stranger Things 3, ecco la spiegazione del finale post-credits

La morte di Jim Hopper è stata traumatica, per non parlare delle lacrime versate durante la lettura della dolcissima lettera che aveva scritto a sua figlia Eleven. I fan sono rimasti così sconvolti dalla sua scomparsa da chiedersi subito se effettivamente avessero davvero deciso di eliminare un personaggio tanto importante come Hopper. D’altronde ci sono ancora troppe cose in sospeso, come la sua relazione con Joyce. Anche se a dire la verità di Duffer Brothers non hanno risparmiato dei personaggi fantastici, come Barb, migliore amica di Nancy nella prima stagione Bob Newby, il fidanzato di Joyce nella seconda stagione, Billy Hargrove, fratello di Max e soprattutto Alexei, detto Smirnoff, diventato velocemente uno dei personaggi più iconici della serie – pur avendo avuto un tempo limitato nella stagione -.

Durante la scena post-credits finale di Stranger Things 3, due uomini russi parlano dell’esistenza di un americano rinchiuso in una delle loro celle. Il primo pensiero degli spettatori è stato “Hopper!”, ed effettivamente sarebbe la soluzione più logica di questo enigma. C’è però chi pensa che l’“americano” potrebbe essere lo stesso Smirnoff, a cui è stato dato quel nomignolo proprio per la sua passione per la cultura americana (e per gli Slurpee alla ciliegia). L’attore David Harbour (Jim Hopper nella serie) ha iniziato a lasciare degli indizi sul suo profilo Instagram, tra cui dei numeri che, se messi in ordine, hanno dato origine a un numero telefonico che risponde al messaggio: “Ciao, hai chiamato la residenza di Murray Bauman. Mamma, se sei tu, per favore riattacca e chiamami tra le 17 e le 18 come avevamo detto, ok? Se sei Joyce: Joyce, grazie per aver chiamato, ho cercato di contattarti. Ho un aggiornamento. Si tratta, beh, probabilmente è meglio se ne parliamo di persona. Non è una notizia né bella né brutta, ma è già qualcosa”.

Stranger Things 3, ecco la spiegazione del finale post-credits

Indizi molto interessanti sul finale di Stranger Things 3, che avranno una risposta solo con l’arrivo della quarta stagione. Non ci resta quindi che aspettare!

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