Stranger Things: tutti i riferimenti agli anni Ottanta

Stranger Things è un tripudio di omaggi alla cultura pop degli anni Ottanta, ed è forse stato fin da subito un aspetto fondamentale per il successo della serie. I Duffer Brothers, creatori della serie TV, hanno fatto un lavoro minuzioso e da veri appassionati, riempiendo la loro opera con riferimenti a film, fumetti, giochi e mode tipici dei Favolosi anni Ottanta, con un effetto nostalgia garantito.

L’elenco di citazioni è estremamente sostanzioso, tanto gli stessi Duffer Brothers hanno deciso di parlarne in una video intervista a Wired, in cui svelano un bel po’ di riferimenti presenti nelle tre stagioni di Stranger Things.

Stranger Things: tutti i riferimenti agli anni Ottanta

Un personaggio che ha senza dubbio ispirato i fratelli Duffer è l’autore Stephen King. I riferimenti più lampanti sono quelli di IT e Stand By Me, collegabili all’indissolubile amicizia che lega il gruppo di amici protagonista di queste storie. Un po’ meno diretto è invece il nesso con il diabolico san Bernardo Cujo, che ha ispirato l’aspetto dei terrificanti Demodog.

Gli omaggi più evidenti sono quelli fatti ad Alien, che ritorna molto presente nell’aspetto della creatura che i ragazzi dovranno affrontare nella terza stagione, il travestimento per Halloween da Ghostbusters, La Storia Infinita grazie alla performance indimenticabile di Dustin, ma anche Jurassic Park nella scena in cui i ragazzi si nascondono dietro il bancone della gelateria per salvarsi dall’attacco, ancora Spielberg con Super 8, e ovviamente un altro iconico gruppo di amici, I Goonies.

Stranger Things: tutti i riferimenti agli anni Ottanta

Restando sul tema di iconicità, tra i riferimenti agli anni Ottanta di Stranger Things troviamo Stati di Allucinazione, con le scene nella vasca di deprivazione sensoriale di Eleven; Lo Squalo – Jim Hopper ha la stessa macchina del protagonista -, il nomignolo Mad Max che è stato affidato alla nuova aggiunta della seconda stagione; ma anche Star Wars: L’impero Colpisce Ancora, la scena in cui Eleven ribalta un camion con la forza del pensiero ricorda il recupero del caccia di Luke.

Ma i Duffer Brothers non si fermano solo al fantascientifico, anzi, citano copiosamente anche i film adolescenziali di John Hughes, come The Breakfast Club, Un Compleanno da Ricordare e Bella in Rosa, tre pellicole che hanno segnato indelebilmente la storia dei teen movies.

Stranger Things: tutti i riferimenti agli anni Ottanta

E questa è solo una parte delle citazioni presenti in Stranger Things che i Duffer Brothers hanno dichiarato…chissà quante altri riferimenti nascosti ci saranno! Starà agli appassionati scoprirlo.

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