The Good Place, buoni o cattivi?

Attenzione, questo articolo contiene spoiler della prima stagione di The Good Place!

Eleanor Shellstrop (Kristen Bell) si risveglia in una enorme stanza bianca, davanti a lei c’è una rassicurante scritta che recita “Welcome, everything is fine”, “Benvenuto, va tutto bene”. Un gentile signore dai capelli bianchi, Michael la informa del fatto che è appena morta, ma che non c’è da preoccuparsi, perché adesso si trova nel Good Place.

Ma cos’è il Good Place? È la cosa più vicina all’idea di Paradiso dell’immaginario collettivo. È un luogo riservato all’eterno riposo delle persone migliori, di coloro che nella vita si sono distinte dagli altri per le opere di bene che hanno compiuto. Ai prescelti viene consegnata una casa che rispecchia perfettamente i loro gusti in fatto di design, ci sono gelaterie che vendono soft yogurt ad ogni angolo, e ad ognuno viene presentata la sua anima gemella, con cui passare il resto della loro eternità. Sembra esserci una pace imperturbabile…almeno fino a quando Eleanor non mette piede lì.

The Good Place, buoni o cattivi?

La nostra protagonista infatti non è uno stinco di santo, anzi, si rivela essere una persona abbastanza sgradevole. Ma cosa succede alle persone sgradevoli? Vanno nel Bad Place, l’esatto opposto infernale del Good Place.

Eleanor cercherà quindi di vivere la sua vita dell’aldilà vestendo i panni della buona, conoscendo personaggi bizzarri quanto lei: la sua anima gemella Chidi, un insegnante di etica, il monaco buddhista Jianyu che ha fatto voto di silenzio; Janet, un’interfaccia tecnologica che contiene ogni informazione dell’universo e appare ogni volta che qualcuno pronuncia il suo nome e la perfetta Tahani, un’ereditaria inglese.

Ma suddividere le persone in buoni o cattivi è davvero possibile, senza margine di errore? In un universo in cui non esiste una zona grigia, quale sarà il giusto destino per le persone che non sono esattamente esempi per la società, ma nemmeno il male assoluto? The Good Place è una serie TV che con divertente semplicità cerca di trovare le risposte a queste domande, con risvolti sorprendenti e risate assicurate. Una visione piacevole e consigliatissima per i momenti in cui volete rilassarvi davanti ad una serie TV.

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