The Umbrella Academy, supereroi goth

Tratto dal fumetto di Gerard Way – cantante della band My Chemical Romance – The Umbrella Academy arriva finalmente sugli schermi con l’adattamento televisivo di Steve Blackman. Disponibile dal 15 febbraio 2019 sulla piattaforma Netflix, la serie è composta da dieci episodi dalla durata di circa un’ora, minuto più minuto meno.

Attenzione, l’articolo contiene spoiler!

Nel 1989 nascono quarantatre bambini da donne che fino a quella stessa mattina non erano nemmeno incinte. Uno strambo e ricco magnate, Sir Reginald Hargreeves, decide di adottarne sette e fondare così The Umbrella Academy, un istituto – che diverrà anche casa e conseguentemente famiglia – per bambini dotati di poteri speciali.

Numero Uno: Luther, il leader del gruppo. Il suo potere è la super forza e ha capacità fisiche elevate. È l’unico ad essere rimasto sempre al fianco del padre, che lo ha spedito sulla Luna per una missione importante.

Numero Due: Diego, il più ribelle del gruppo, ma forse il più vicino alla definizione di supereroe. Ha il potere di trattenere il respiro per una quantità indefinita di tempo e ha una grande abilità con i coltelli.

Numero Tre: Alison, star del cinema, ha la capacità di modificare la realtà con le bugie. Ha avuto una figlia prima di divorziare.

Numero Quattro: Klaus, il più eccentrico dei sette, ha l’abilità di entrare in contatto con i morti.

Numero Cinque: A differenza dagli altri, non ha altro nome se non il numero che gli è stato assegnato. È dotato del potere di spostarsi avanti nel tempo, e con dei piccoli spostamenti in avanti riesce a muoversi più velocemente dell’occhio umano.

Numero Sei: Ben, l’unico fratello non più in vita. Ha dei mostri da un’altra dimensione sotto la pelle che può liberare. Nel giardino dell’Umbrella Academy c’è una sua statua commemorativa.

Numero Sette: Vanya, l’unica a non aver mai manifestato alcun potere, a parte una spiccata abilità musicale, motivo per cui è sempre stata esclusa dal gruppo.

The Umbrella Academy, supereroi goth

Dopo essere venuti a conoscenza della morte del padre, gli ormai cresciuti ragazzini si incontrano di nuovo dopo tredici anni nella loro vecchia casa, dopo aver disgregato i rapporti soprattutto a causa dell’atteggiamento austero di Hargreeves. Ancora una volta insieme, dovranno scoprire la verità dietro la scomparsa del padre, affrontando allo stesso tempo un’imprevedibile minaccia.

The Umbrella Academy, sia nel fumetto che nella serie TV, destruttura il classico mito del supereroe fondendo dentro di sé altre opere ben più note, tra cui gli X-Men, Watchmen, una famiglia disfunzionale alla The Royal Tenenbaum e un immancabile tocco gotico. Mantenendo un legame forte con il fumetto, questa serie tv ha tutte le carte in regola per essere un prodotto originale e di successo, a partire dalla bravura del cast, fino alla sorprendente colonna sonora, che accompagna le scene fungendo quasi da narrazione alternativa.

Questa famiglia di eroi disfunzionali che non riescono a trovare la giusta chiave di comunicazione tra loro e che affrontano le loro personali solitudini non possono che toccare le corde dei cuori degli spettatori, a cui però non mancheranno di certo scene d’azione adrenaliniche e colpi di scena imperdibili.

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