Tre Piani, la prima clip del nuovo film di Nanni Moretti

Sul profilo Instagram del cinema Nuovo Sacher, è stata pubblicata una breve clip tratta dall’ultimo film de regista Nanni Moretti, intitolato Tre Piani. Nel film, in uscita nel 2020 Nanni Moretti interpreta il ruolo di un magistrato.

Un teaser molto breve che ha già suscitato grande emozione negli appassionati del cinema di Nanni Moretti. Nella clip vediamo l’attrice Elena Lietti, e a seguire Moretti stesso, circondato dalla troupe del film e vestito con gli abiti da magistrato. Non ci sono dialoghi, se non la voce del regista che urla “Azione!” dando il ciack d’inizio delle riprese, proprio sul finale della clip.

Tre Piani, la prima clip del nuovo film di Nanni Moretti

Tre Piani è l’ultima creazione del regista Moretti, che lo scorso anno aveva invece realizzato il documentario Santiago, Italia premiato con il Nastro d’Argento di quell’anno, che affronta il racconto dei primi mesi della dittatura di Augusto Pinochet in Chile e di come l’ambasciata italiana abbia aiutato molti oppositori politici accogliendoli e salvandoli in Europa.

Il film prende ispirazione dal romanzo dell’autore israeliano Nevo Eshkol. Sarà quindi la prima volta in cui il regista di Palombella Rossa porterà sul proprio set una sceneggiatura e non un soggetto originale, con la collaborazione di Federica Pontremoli e Valia Santella. L’unica grande differenza che ci sarà con il libro sarà il luogo in cui verranno inscenati i fatti: il film, infatti, avrà luogo in Italia e non a Tel Aviv.

Tre Piani, la prima clip del nuovo film di Nanni Moretti

Tre Piani sarà il quindicesimo lungometraggio di Nanni Moretti, regista italiano tra i più amati e controversi della storia del cinema contemporaneo. Le riprese del film sono iniziate il 4 marzo 2019 e verrà proiettato nelle sale il prossimo anno. Nel cast, oltre a quello di Nanni Moretti, appaiono altri grandi nomi come Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Denise Tantucci, Stefano Dionisi, Anna Bonaiuto, Alessandro Sperduti, Paolo Graziosi e Tommaso Ragno.

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